Ho trovato una soluzione per conservare tutto quel che di buono c’è da salvare. È la soluzione ideale perchè è sicura e versatile; sicura perchè ha un tappo ermetico, versatile perchè non ha una dimensione specifica. Sono scatole. Scatole di latta.
Ne ho prese tre perchè ho le idee chiare, volevo archiviare informazioni importanti, volevo depositare i miei pensieri. Così ho scritto su tre etichette: passato, presente, futuro. Successivamente le ho appoggiate su un tavolo, ho preso la sedia e mi ci sono seduto davanti. Ho iniziato a estrarre pensieri dalla mia mente e depositarli all’interno delle scatole. È stata una scelta ardua ma ponderata:
- Passato: che dire…dico poco, dico sempre troppo poco. Lo vivo male ma allo stesso tempo cerco di mantenere vivi i bei ricordi, quelli che al solo pensiero mi fanno venire ancora il sorriso, quelli che hanno lasciato qualcosa di positivo, quelli che anche nel male mi hanno fatto capire quanto di buono ci sia al mondo. Inizia il processo di archiviazione delle cose a me care, finalmente riesco grazie alla latta a fermare attimi vissuti che in passato avrei voluto non finissero mai. Molti di questi ricordi li rivivo mentre li estraggo dalla mente, quelli da non conservare volano via come nubi di fumo. In tutto ciò trovo un pensiero in comune con le altre due scatole, mi soffermo e inizio a pensare dove collocarlo di preciso ma vengo assalito da un forte dubbio: “e ora questo dove lo metto?” decido che non deve rimanere nel passato, la percentuale di scelta cala drasticamente. Chiudo il tappo ermetico e applico una passata di scotch sul bordo del tappo. Questa scatola si può archiviare.
- Presente: passo alla seconda scatola. Tolgo il tappo e lo metto da parte, qui dentro inizio a depositare pensieri presenti, attimi che stò vivendo serenamente, emozioni che mi fanno sentire vivo. Si, vivo il presente e intanto colloco delicatamente tutti i miei pensieri qui dentro. Son certo che qui dentro rimarranno al sicuro. Scatto fotografie di quel che c’è intorno a me, immortalo e archivio sapendo già che questa scatola rimarrà aperta ancora a lungo. Infine prendo il pensiero che avevo in comune con le altre scatole e decido momentaneamente di collocarlo nel presente. Estraggo dalla mente le mie passioni e le metto nel presente con la consapevolezza che ne porterò persino nel futuro. Le passioni le vivo quotidianamente in ogni loro sfumatura, sono il motore del mio essere, la forza che ogni giorno trovo per guardare avanti con sano ottimismo.
- Futuro: a dire il vero non ho le idee ben chiare in merito ai contenuti di questa scatola anche perchè nessuno è in grado di prevedere il futuro ma un’idea la ho: inizio a depositare qui dentro un grande pensiero, deposito le speranze. La speranza di essere sempre una persona buona e corretta, la speranza di poter avere una famiglia unita tutta mia come non l’ho mai avuta con i miei genitori, la speranza di poter trasmettere tutto quello che di buono posso trasmettere ai miei figli, la speranza di continuare ad avere al mio fianco una persona che mi ami per quel che sono, la speranza di poter essere me stesso con chi amo, la speranza di poter vivere guardandoti sempre negli occhi e trovando sempre una piccola scintilla d’amore nel fondo della tua anima, la speranza di potermi migliorare giorno dopo giorno, la speranza per un mondo migliore, la speranza di poter trovare sempre la forza per affrontare al meglio la vita, la speranza di realizzare i miei sogni, la speranza di una vita serena, la speranza di poter realizzarmi e di poter regalare a chi sta al mio fianco il meglio che ho da offrire, la speranza di poter dire: ho vissuto una vita unica e l’ho vissuta perchè era la mia vita.
Anche in questo caso non chiuderò il tappo ma specificherò nel mio testamento che qualcuno dovrà chiuderlo.
Ora guardo le tre scatole di latta e vedo solo te che ami tanto le scatole di latta: ti prego, custodisci il mio passato, aiutami a colmare al meglio il mio presente e stammi vicina mentre riempirò anche quella del mio futuro. Mi alzo dalla sedia soddisfatto delle mie tre scatole di latta, le riguardo e riprendo a vivere.
magino85
17 giugno 2010
Solo una parola riesce a descrivere tutto il post ed è l’unica che mi viene in mente: WOW.
Estasiato è la seconda.
La terza è vita.
Bellissimo post!